Il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) ha ordinato la sospensione della finestra di presentazione dedicata alla misura Conto Termico 3.0.
Sono bastate poche settimane, infatti, per collezionare domande per un controvalore complessivo di circa 1,3 miliardi di euro a fronte di una dotazione finanziaria assegnata al meccanismo di 900 milioni di euro.
La decisione del Gestore rappresenta una misura di salvaguardia necessaria per preservare la sostenibilità degli impegni economici.
Nello specifico, la sospensione è stata adottata per consentire agli uffici del GSE di completare le attività di istruttoria tecnica sui volumi di richieste già caricati a sistema, garantendo ovviamente la conformità con i tetti annuali previsti dal D.M. 7 agosto 2025.
L’impegno di spesa annua coincide con la somma degli importi di incentivi erogati e da erogare annualmente, secondo un criterio di cassa, per tutte le richieste ammesse agli incentivi. Ricordiamo che il decreto ministeriale ha previsto che, una volta raggiunta la soglia massima per ciascuna categoria (400 milioni di euro per la PA, 500 milioni per i soggetti privati o 20 milioni per gli nZEB), le richieste non saranno più accettate dopo 60 giorni dal superamento del limite.
“A oggi, le richieste pervenute complessivamente ammontano a circa 1,3 miliardi di euro”, si legge sul sito. “Il portale sarà riattivato non appena concluse le necessarie verifiche operative. Successivi aggiornamenti verranno comunicati attraverso apposite news”.










