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29/04/2025

Simest transizione digitale ed ecologica

Aggiornato a 18/08/2025

Con la misura Transizione digitale ed ecologica, Simest sostiene, con un finanziamento a tasso agevolato e una quota a fondo perduto, gli investimenti in tecnologia e sostenibilità che le imprese sono chiamate a promuovere per migliorare la propria competitività sui mercati.

 

Beneficari, quali aziende possono accedere?

Il bando è rivolto alle imprese (di qualsiasi forma e dimensionamento) con sede legale e operativa in Italia che abbiano depositato almeno due bilanci relativi a due esercizi completi e che soddisfino uno dei requisiti alla data di presentazione della Domanda:

  • avere un Fatturato export pari ad almeno il 10% dell’ultimo Bilancio;
    oppure
  • aver realizzato almeno il 10% del proprio fatturato totale verso una o più Imprese clienti esportatrici ciascuna delle quali realizzi direttamente un Fatturato Export pari ad almeno il 3%;
    oppure
  • limitatamente alle imprese Energivore e alle imprese che hanno intrapreso un percorso di efficientamento energetico, avere un fatturato export pari ad almeno il 3% dell’Ultimo bilancio.

Spese ammissibili: gli investimenti per rafforzare la competitività

Sono ammissibili e finanziabili:

  • Spese per la Transizione Digitale, anche in Italia
  • Spese per Transizione Ecologica
  • Spese per investimenti volti a rafforzare la propria solidità patrimoniale anche in Italia
  • Spese consulenziali professionali per le verifiche di conformità alla normativa ambientale nazionale
  • Spese per consulenze finalizzate alla presentazione e gestione della richiesta di Intervento Agevolativo per un valore fino a un massimo del 5% dell’importo deliberato e comunque non superiore a € 100.000.

Un contributo a fondo perduto fino al 20% delle spese ammissibili

L’agevolazione prevede:

  • un finanziamento agevolato della durata di 6 anni (due anni di preammortamento, quattro anni di ammortamento)
  • una quota di cofinanziamento a fondo perduto sulla richiesta del 10% dell’importo complessivo del finanziamento richiesto e comunque fino a un massimo di € 100.000, riconosciuto alle imprese che abbiano uno dei requisiti:
    • una MPMI, con sede operativa nelle Regioni del Sud-Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) costituita dal almeno 6 mesi;
    • una MPMI, in possesso di certificazioni ambientali/di sostenibilità (ISO 45001, ISO14001, SA8000);
    • una MPMI giovanile;
    • una MPMI femminile;
    • una MPMI con una quota di fatturato export risultante dalle dichiarazioni IVA degli ultimi due esercizi pari a 20% sul fatturato totale;
    • una PMI innovativa o Start Up Innovativa;
    • un’impresa (anche non MPMI) in possesso di certificazioni ambientali/di sostenibilità (ISO 45001, ISO 14001, SA8000) 
    • un’impresa (anche non MPMI), con Interessi nei Balcani Occidentali (Serbia, Kosovo, Bosnia-Erzegovina, Albania, Montenegro, Macedonia del Nord);
    • un’impresa (anche non PMI o Micro Impresa), con unità locale o sede operativa localizzata nei territori colpiti dagli eventi alluvionali verificatisi a partire dal 1° maggio 2023 individuati nell’Allegato I del DL 61/2023;
    • un’impresa (anche non PMI o Micro Impresa), con unità locale o sede operativa localizzata nei territori colpiti dagli eventi alluvionali verificatisi a partire dal 2 novembre 2023 individuati nell’Allegato A del DL 145/2023.
  • Fino al 20% a fondo perduto e fino ad un massimo di 200.000,00 euro, per le domande presentate fino al 31 dicembre 2026, se è una Impresa Energivora o un’impresa che ha intrapreso un percorso di efficientamento energetico.

L’importo dell’intervento agevolativo che può essere richiesto oscilla tra un importo minimo pari a €10.000 e un importo massimo pari al minore tra:

  •  il 35% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due Bilanci
  • gli importi differenziati in base alla dimensione aziendale:
    • € 500.000 per le Micro Imprese;
    • € 2.500.000 per le PMI e start up innovative;
    • € 5.000.000 per le Altre imprese.

Simest può subordinare la concessione del beneficio alla prestazione di garanzia di intermediari finanziari a valere sul finanziamento concesso.

Il supporto di Italia Comfidi

Per noi di Italia Comfidi la finanza agevolata rappresenta un'opportunità fondamentale per le aziende.
Per questo ci impegniamo ad offrire un'informazione completa sulle agevolazioni e una consulenza finalizzata all'individuazione dei migliori strumenti agevolativi sulla base delle caratteristiche della singola azienda.

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